Riunione AG-AS Aversa

Marzo 29, 2007 on 3:05 pm | In AG Aversa | 17 Comments

Riunione AG-AS Aversa posticipata a
Lunedì 2 Aprile
presso la Pizzeria Coco Party!
VIETATO MANCARE!
RIUNIONE FONDAMENTALE!

La sinistra aversana non è alternativa credibile

Marzo 29, 2007 on 2:10 pm | In Aversa, Sinistra | No Comments

Ci si avvicina alle elezioni comunali del 27 e 28 Maggio: il Sindaco uscente Mimmo Ciaramella (Cdl) attende di conoscere il candidato ufficiale dell’Unione (?!?). O meglio, l’Unione attende di conoscere chi sarà il proprio candidato ufficiale. L’ex vicesindaco di centrodestra, Giuseppe Stabile, che ha stracciato tutti alle primarie dell’Unione o Antonello D’Amore, il candidato delle segreterie di partito?
Speriamo almeno che la presente - e futura :D - opposizione sappia fare un adeguato ricambio generazionale

Si vota il 27 e 28 maggio

Marzo 17, 2007 on 12:49 am | In AG Aversa | No Comments

Le elezioni amministrative si terranno il 27 e 28 maggio. Il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, ha accolto la proposta del ministro dell’Interno, Giuliano Amato, di votare l’ultimo fine settimana di maggio (gli eventuali ballottaggi si terranno il 10 e 11 giugno). Alle urne andranno poco più di 12 milioni di cittadini, dei quali 8,5 per le comunali e 3 milioni e 600 mila per le provinciali.  

Oggi tutti ad Acerra con Giorgia Meloni

Marzo 16, 2007 on 11:20 am | In AG Aversa | 49 Comments

Chi viene è pregato di segnalarlo nei commenti o di inviare un sms a GM… 

Lavoro precario nelle coop: per Azione Giovani non e’ una novita’

Marzo 14, 2007 on 1:19 pm | In AG Aversa | 7 Comments

Lavoro precario nelle coop: anche il circolo aversano di Azione Giovani “Barry Goldwater” scende in campo contro “un malcostume molto diffuso nelle coop rosse”, afferma Gianmario Mariniello, della Direzione Nazionale dei giovani di Alleanza Nazionale. “Siamo contenti che anche la Sinistra giovanile abbia aperto gli occhi: ci complimentiamo con loro”.
“Condividiamo la battaglia degli ex lavoratori dell’IperCoop di Teverola, tanti sono giovani, che per poche centinaia di euro al mese hanno lavorato con un contratto a progetto ed oggi sono senza lavoro. Nonostante le cooperative paghino le tasse in misura ridotta rispetto alle altre aziende e/o esercizi commerciali, proprio in virtù del proprio presunto scopo mutualistico, esse si comportano però allo stesso modo delle grandi catene di distribuzione. E’ evidente a tutti che l’originario spirito mutualistico delle cooperative è andato perso, anche se le agevolazioni fiscali - che agevolano le Coop, falsando il mercato e istituendo un quasi monopolio delle Coop - restano. Ci dispiace infine constatare come la grande distribuzione che sta devastando il nostro tessuto commerciale, stia in realtà anche illudendo la popolazione sulle reali opportunità occupazionali: non si risolve certo la sete di lavoro della nostra gente con contratti a progetto a poche centinai di euro al mese. E’ un problema di gestione del territorio e di indirizzo economico che le amministrazioni locali, specie nel Meridione, non sanno e/o non vogliono affrontare. Per non parlare del silenzio dei sindacati“, conclude Mariniello.

No-global invitano leader del braccio politico dell’ETA ad Aversa

Marzo 13, 2007 on 12:06 pm | In AG Aversa | 2 Comments

“E’ davvero incredibile la notizia della presenza di Joseba Alvarez, il responsabile delle relazioni internazionali di Batasuna, il movimento indipendentista basco, braccio politico dei terroristi dell’ETA, martedì prossimo ad Aversa. Avevamo ascoltato dal Centro “Tanalab” toni estremisti ed idee che definire radicali è poco, ma i noglobal di Tanalab hanno raccolto solo l’indifferenza dei cittadini. Adesso però Tanalab arriva ad organizzare un incontro insieme ad un leader di un movimento che fiancheggia i terroristi baschi: è davvero troppo. Il tutto mentre in Spagna un milione di persone scende in piazza contro il governo Zapatero che ha deciso incredibilmente la scarcerazione del pluriomicida de Juana Chaos (uno che brinda con champagne ogni volta che l’ETA fa fuori qualcuno), sicuramente un idolo di Alvarez e di TanaLab. Si sta rasentando l’assurdo: mi auguro che il Ministero dell’Interno sia informato di tutto questo”.
Lo afferma Gianmario Mariniello, della direzione Nazionale di Azione Giovani.

Soldi pubblici spesi inutilmente: l’Agenda (comunista) della Pace

Marzo 12, 2007 on 9:57 pm | In AG Aversa | 2 Comments

Da quando all’assessorato regionale alla Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Campania si è insediato il rifondatore del Comunismo Corrado Gabriele, se ne vedono delle belle. L’ultima patetica spesa di denaro pubblico a fini ideologici, è stata l’Agenda della Pace. Già dalla presentazione si capiva tutto: al fianco dell’Assessore comunista vi erano Giuliana Sgrena e Valentino Parlato due firme del giornalaccio (che sopravvive grazie ai soldi pubblici) comunista “Il Manifesto”. Nell’agenda e’ cancellata la Quaresima cristiana, ma in cambio c’e’ spazio per il Ramadan musulmano. Non vi è alcun riferimento ai Caduti di Nassiriya e alla data del 10 febbraio, scelta dal Parlamento nazionale per ricordare la tragedia delle foibe e dell’esodo degli italiani di Istria, Fiume e Dalmazia. Come ha scritto Paolo Macry sul Corriere del Mezzogiorno di oggi “la pace a cui è intitolata l’Agenda è la pace dei Diliberto. Il suo multiculturalismo tradisce quella melmosa opzione terzomondista, che per decenni era stata l’opzione sovietica. Il suo studiatissimo calendario porta alla luce idiosincrasie odiose (verso le foibe, verso gli armeni, ecc.), che oggi nessuno storico di sinistra si sognerebbe di avallare. (…) La giunta regionale, travestita da Miculpop in sedicesimo, pretende di farne il Verbo e decide di stamparlo in 60mila copie. Contrabbandando le opzioni di una cultura politica minoritaria come fossero valori. Anzi, valori assoluti. (…) E’ probabile che lo stesso Assessore Gabriele non si sia nemmeno chiesto se un’Amministrazione abbia o meno il diritto di proporre valori o divulgare le proprie opzioni ideologiche (col marchio della Regione) a decine di migliaia di studenti non sia una prevaricazione“. Paolo Macry si meraviglia, noi no: da sempre la sinistra - minoritaria in Italia - usa in maniera spregiudicata il potere politico e statale per imporre (recte: spacciare) le proprie perverse convinzioni ideologiche come verità. Il modello Campania altro non è che la prosecuzione della storia del centrosinistra italiano dal ‘45 ad oggi: il centro pensa a gestire il sottobosco del potere (Sanità e rifiuti), la Sinistra si impossessa degli strumenti culturali per far veicolare un messaggio altrimenti estraneo alla società. E’ l’ennesimo paradosso dello statalismo: perchè non è compito della Regione stilare 60mila agendine per la pace. E’ uno spreco di soldi pubblici intollerabile. E che comporta conseguenze ideologiche perverse. Combattere l’ideologia dei comunisti non basta. La battaglia epocale che deve compiere la destra è contro lo Statalismo.

LEI NON SA CHI SONO IO!

Marzo 11, 2007 on 4:54 pm | In AG Aversa, Campania, Onorevoli, Sinistra, Sanità | 1 Comment

La deputata (poco onorevole) Maria Fortuna Incostante (ex segretaria provinciale dei DS di Napoli) si è presentata con la mamma al Pronto Soccorso dell’Ospedale Cardarelli di Napoli: “Sono un’onorevole, chiamate il primario”.
Al Pronto Soccorso, dopo la visita, alla signora mamma era stato dato il “codice verde”, il penultimo nella scala delle urgenze che vanno dal “rosso”, il più grave, all’ “arancione”, e poi al “bianco” che chiude l’urgenza.
Entrata alle 16,24, come risulta dalla cartella clinica, la paziente entra in sala d’attesa della Radiologia alle 17,05. Prima di lei casi gravi. Al primario del reparto, una donna, la deputata dice: “Lei non sa chi sono io, sono amica di due primari, ora li chiamo e vediamo…..”.
La risposta: “Le radiografie non sono pizze, lei è un’arrogante”, risponde un medico, uno di quei medici campani che hanno una dignità, a differenza di quei (non pochi) colleghi che invece si son asserviti al sistema Bassolino-De Mita, pur di avere una promozione.
Eh sì, perchè nella Sanità progressista campana, se non hai amicizie sinistre, la promozione te la sogni.
Signori e signore, questa è la Sinistra in Campania… La copia rosè della vecchia Dc!

Azione! Il numero di Marzo è on-line!

Marzo 8, 2007 on 6:51 pm | In AG Aversa | 1 Comment

Clicca sull’immagine per scaricarlo

(tasto dx del mouse e selezionare “salva oggetto con nome”)
Una grande idea ed una grande realizzAZIONE di Luigi Di Gennaro…

Chi ha armato davvero l’Irak di Saddam!

Marzo 7, 2007 on 5:50 pm | In AG Aversa | No Comments

«Siccome gli Stati Uniti hanno armato Saddam Hussein sino ai denti, non hanno il diritto morale e politico di fargli la guerra». Questo, tradotto in italiano e depurato dagli insulti, il grido gutturale che da anni proviene da tutta la sinistra italiana. Bene. Ora fate click qui. Adesso potete leggere il rapporto sull’invio di armi in Iraq realizzato dal Sipri, che sta per Stockholm International Peace Research Institute. Non esattamente un covo di fan della dottrina Bush, come persino un pacifista potrà intuire scorgendo nello stesso acronimo l’accoppiata Stockholm + Peace.

In quattro pagine di tabelle è riportato il controvalore in milioni di dollari degli armamenti forniti all’Iraq dal resto del mondo, Paese per Paese e anno per anno, a partire dal 1975 e sino al 2005. Saddam, ricordiamolo, è stato presidente dell’Iraq dal luglio del 1979 sino alla sua deposizione per mano della coalizione guidata dagli angloamericani nell’aprile 2003. Basta prendere in mano una calcolatrice (o giocare un po’ con Excel, per chi lo sa usare) per avere dinanzi dati come questi:

Totale armi importate in Iraq dal 1975 al 2003: 39.716 mln $
Totale armi fornite all’Iraq dagli Stati Uniti: 200 mln $, pari allo 0,5% del totale

Altri Paesi:

Totale armi fornite all’Iraq dall’Unione Sovietica: 21.945 mln $, pari al 55% del totale.
Totale armi fornite all’Iraq dalla Francia: 5.474 mln $, pari al 14% del totale.
Totale armi fornite all’Iraq dalla Cina (comunista): 4.939 mln $, pari al 12% del totale.
Totale armi fornite all’Iraq dalla Cecoslovacchia (comunista): 2.703 mln $, pari al 7% del totale.
Totale armi fornite all’Iraq dalla Polonia (comunista): 1.681 mln $, pari al 4% del totale.

La prossima volta che un pacifista o un comunista ripete la solita frase, dategli il link al rapporto del Sipri. Per lui sarà del tutto inutile, ma almeno voi vi sarete messi a posto la coscienza.

Thanx to A Conservative Mind

A teatro…

Marzo 5, 2007 on 5:55 pm | In AG Aversa | No Comments

Il Dirigente Provinciale di AG, l’amico Raffaele Della Peruta ha organizzato una serata teatrale con una compagnia di comici; vi prego di essere presenti, così da passare anche una piacevole serata insieme.

MERCOLEDI 7 MARZO ORE 20:00
LA COMPAGNIA “IL TEATRO DELLA BUGIA” in
“QUANDO RIDERE…FACEVA RIDERE”
TEATRO LARTES, VIA GIOTTO 45, AVERSA
INGRESSO GRATUITO

La verità sul riscaldamento della Terra: è colpa del Sole!

Marzo 3, 2007 on 10:34 am | In AG Aversa | 1 Comment

Adesso che anche il National Geographic ha ammesso che - con ogni probabilità - il surriscaldamento della Terra è causato dal Sole e non dall’uomo, ci aspettiamo da un momento all’altro i pasdaran ambientalisti comincino a strillare al complotto. Magari affermando che, dietro l’Osservatorio astronomico di San Pietroburgo (colpevole di aver scoperto lo scioglimento delle calotte polari anche su Marte) in realtà c’è la longa manus di Bush, Cheney e della Halliburton. …thanx to The Right Nation

Istria e Dalmazia italiane da sempre: lo dicono i numeri!

Marzo 1, 2007 on 7:57 pm | In AG Aversa | 1 Comment

Denis Kuljis, noto giornalista croato, spiega che nel 1910, nelle regioni fiumana, triestina, goriziana e zaratina, ben prima dell’avvento del fascismo, il 61% della popolazione era di madrelingua italiana, il 25% slovena e solo il 13,5% croata. «Dopo la guerra, e stando alle fonti croate, da quelle regioni i comunisti avevano cacciato 220–225mila persone (350mila per le fonti italiane), di cui 188mila dai territori ora Croazia», ricorda Kuljis. Il giornalista di Globus scrive che un destino simile, se non peggiore, toccò anche alla minoranza tedesca che viveva in Slovenia e nelle regioni della Slavonia e della Vojvodina, oltre a turchi e albanesi in Macedonia e Kosovo.
In tutto un milione di persone fu costretto ad emigrare da liquidazioni di massa, espropri e pressioni politiche. Un progetto pianificato dal regime di Tito, sottolinea Kuljis, piano di cui è doveroso parlare: «Non siamo noi i colpevoli per quanto perpetrato 60 anni fa, ci sentiamo invece solidali con gli italiani».
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